Le caratteristiche della Casa costruita secondo i dettami della Bioarchitettura

Le caratteristiche della Casa costruita secondo i dettami della Bioarchitettura

Il terreno su cui sorge l’edificio dovrà essere esente da perturbazioni geologiche; sarà quindi necessario acquisire tutte le informazioni caratteristiche del terreno, ad esempio:

  • corsi d’acqua sotterranei, il campo magnetico terrestre viene influenzato negativamente;
  • radon (emissione di gas radioattivi);
  • materiale tufaceo o vulcanico (radioattività naturale)
  • linee di trasmissione d’energia (elettrodotti e cavi interrati)

Elementi bioclimatici

  • soleggiamento;
  • orientamento;
  • posizione rispetto ai venti dominanti nella zona;
  • ombreggiamenti in base alle stagioni;
  • tipologia della vegetazione circostante;
  • posizione delle stanze in base all’orientamento geografico;
  • illuminazione naturale e colori chiari che rilassano gli abitanti;

Elementi territoriali

  • posizione distante rispetto alle zone industriali e centri trafficati e comunque evitare che i venti dominanti portino l’inquinamento verso l’abitazione;
  • il più possibile immersa nel verde e lontano dai centri densamente abitati;
  • gli approvvigionamenti dei beni di prima necessità dovrebbero essere vicini per non generare inquinamento durante gli spostamenti;
  • ombreggiamenti in base alle stagioni;
  • tipologia della vegetazione circostante;

Materiali da costruzione

  • materiali strutturali naturali come il legno e l’argilla; Il cemento armato che viene spesso utilizzzato per creare le fondamenta non è visto di buon occhio nell’architettura bioecologica. Infatti è risaputo che nella cottura del cemento vengono utilizzati anche altri tipi di sostanze che portano lentamente alla degradazione della struttura inoltre hanno bassissime capacità isolanti. Le armature metalliche, solitamente composte in ferro e acciaio, costituiscono la gabbia di Faraday che annulla il campo elettrico al suo interno. Le armature possono contribuire a perturbare sensibilmente i campi magnetici naturali. Le armature metalliche delle strutture in cemento modificherebbero la trama del reticolo di Hartmann. L’architettura bioecologica suggerisce di fabbricare il calcestruzzo in cantiere, l’accurata messa a terra delle armature, evitare la formazione di anelli continui e l’uso di barre di acciaio austenitico.
  • isolanti naturali come la Fibra di legno il Sughero, la Canapa per difendersi dal freddo d’inverno;
  • pareti e tetti con alta inerzia termica per la difesa dal surriscaldamento estivo;
  • le pareti dell’edificio devono essere traspiranti ma soprattutto fungere da spugna, in modo di assorbire l’umidità in eccesso d’inverno e rilasciarla d’estate. L’argilla è il materiale ideale per questa funzione;
  • deve essere presente il ricambio aria per garantire la salubrità dell’ambiente;
  • i materiali di finitura, come le vernici e i trattamenti dei pavimenti devono essere assolutamente privi di formaldeide e non devono rilasciare sostanze tossiche;
  • come minimo i materiali usati dovranno essere riciclebili ed avere un ciclo di vita chiuso;

Impianto elettrico

  • assenza di campi elettrici e magnetici, ovvero di cavi in tensione, nelle camere da letto, soprattutto sotto, dietro e ai lati del letto;
  • riduzione al minimo dell’impianto elettrico per evitare distorsioni nel campo magnetico naturale terrestre;
  • illuminazione a basso consumo, ad esempio lampade al neon e a led;

Impianto Termico

  • l’impianto termico dovrebbe essere assente, ma a causa delle forti escursioni termiche tra estate e inverno, l’impianto di riscaldamento dovrà essere di tipo radiante con stufe a legna o pannelli radianti ad acqua a parete;
  • l’impianto di raffrescamento, se necessario, sarà di tipo di radiante con il controllo dell’umidità;
  • in ogni caso si devono eliminare tutti i sistemi convettivi che determinano il movimento degli allergeni, dela polvere e generano un clima più secco negli ambienti;
  • favorire l’uso delle fonti rinnovabili come la legna per le stufe, il sole per produrre acqua calda sanitaria e per il riscaldamento a bassa temperatura, l’acqua del sottosuolo e il vento;
  • i pannelli fotovoltaici per produrre l’energia elettrica;
  • uso di generatori che possono sfruttare le energie rinnovabili come le Pompe di Calore e le stufe a legna;
  • tubazioni in materiali riciclabili come il rame o alcuni tipi di plastica;

Impianto Idraulico

  • recupero delle acqua piovane sfruttando le gronde e i pluviali attraverso cisterne interrate;
  • uso delle acque piovane per gli scarichi dei bagni, per i lavaggi degli elettrodomestici e per l’irrigazione;
  • bio fito depurazione per depurare le acqua di scarico;

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